Hairstyles

>bmmZONE trend – THE LOVELIEST SPRING HAIRSTYLES

Vi presentiamo i trend Hairstyles per la prossima primavera 2016!

Claudio Orciani

THE LUXE ACCORDING TO CLAUDIO ORCIANI

Lei è elegante ma indipendente, segue la moda, senza esserne vittima; lui è un viaggiatore metropolitano dallo stile spiccato… sono la donna e l’uomo Orciani raccontati in esclusiva a >bmmZONE dal fondatore del marchio di lusso, Claudio Orciani.

design

DESIGN’S INSPIRATIONS

Il design vive ed esprime la capacità dell’uomo di concretizzare un’idea, il gusto estetico di un’epoca e il suo livello tecnologico.

Stefano Mordini e Matteo Bezzi – A CONVERSATION BETWEEN

design

Design – TEN MUST FOR HOME

Dalla Walt Disney legacy a quella dei Manga giapponesi, dall’innovazione tecnologica alla rivisitazione dei grandi classici, ecco 10 prodotti di Design presentati quest’anno che sono tutti, a loro modo, espressione di una mente creativa, originale e contemporanea, alla ricerca di soluzioni inedite.

punk

>bmmZONE punk story ANARCHY IN THE UK

Il Punk ha rappresentato una delle più grandi rivoluzioni sociali oltreché musicali. Al grido di The Queen is Dead, i Sex Pistols hanno proclamato l’anarchia sociale e musicale.

KONTATTO, (FAST) FASHION SENZA FRONTIERE

Da sempre fedele ai principi del Made in Italy con il suo brand Kontatto, Federico Ballandi crede nella tecnologia al servizio della creatività perché proprio nel connubio tra velocità tecnologica e risorse umane sta il segreto della vittoria del fast fashion.

Castello di Granarola – LIVING THE FAIRYTALE

Un antico castello, quello di Granarola, torna a vivere grazie all’intervento di Marco Morosini e del suo Studio. Un progetto nato per caso che ci ha restituito un borgo dimenticato, con la sua atmosfera onirica e sospesa, dove soggiornare e – soprattutto – “vivere la favola”.

NICOLA ZUCCHI – THE MASTER OF MIXING

Agitatore di folle, DJ cosmopolita assetato di mondo. Ma >bmmZONE scopre anche il Nicola Zucchi che non ti aspetti: quello che vorrebbe assaporare le atmosfere anni ‘70 dello Studio 54 di NY e che come sottofondo per la cena perfetta sceglierebbe D’yer Mak’er dei Led Zeppelin.